Esondato il torrente Bisagno, allagata la parte bassa della città. Due bambine tra le vittime
00:45 - Una terribile alluvione ha devastato la parte bassa di Genova, provocando sei vittime, tra le quali due bambine. I torrenti in città sono esondati e la pioggia abbondante ha allagato case e negozi. Centinaia di persone sono state evacuate dai vigili del fuoco. Le scuole resteranno chiuse e l'allerta durerà almeno fino a domenica. Il capo della Protezione civile Gabrielli è stato nominato commissario straordinario. Si cerca ancora un disperso.
Centinaia i negozi inondati dall'acqua, decine gli interventi dei vigili del fuoco per soccorrere persone in difficoltà.
Sciacalli in azione, cinque arresti Cinque romeni sono stati arrestati a Genova dai carabinieri per sciacallaggio. Li hanno sorpresi mentre saccheggiavano alcuni negozi alluvionati della centrale via XX Settembre.
Oltre 120 sfollati accolti nelle scuole Sono oltre 120 le persone sfollate dopo l'alluvione di oggi a Genova. Il Comune di Genova ne ha sistemati 105 nella scuola Giovanni XXIII, in piazza Ferraris, nel quartiere di Marassi. Un'altra ventina di sfollati, famiglie con bambini, sono stati ospitati in due scuole dell'infanzia del Comune. Comune e volontari hanno distribuito pasti caldi e stanno provvedendo ad allestire gli spazi per la notte.
Blocco totale delle auto dalle sei di domani Vietata la circolazione delle auto private in tutta Genova da domani mattina alle 6 fino al cessato allarme. Lo ha deciso stasera il Comitato di protezione civile del Comune di Genova. Lo stato di allerta per il maltempo è previsto fino alle 12 di domenica 6 novembre.
Rivisto il bilancio delle vittime: sei i morti La Prefettura di Genova ha rettificato il numero delle vittime dell'alluvione, che sono sei e non sette come era stato comunicato in un primo momento. Le forze dell'ordine hanno infatti appurato che il giovane di 21 anni che era stato dato per morto, è vivo e sta bene.
Napolitano: "Partecipo commosso al dolore" Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso la sua "commossa partecipazione" al dolore delle famiglie delle vittime dell'alluvione che ha colpito la città di Genova. Napolitano ha ribadito la solidarietà a tutti i cittadini e, in visita alla città di Bari, ha seguito l'evolversi della situazione mantenendosi in costante contatto con il Dipartimento della Protezione Civile.
Carcere Marassi, tutto pronto per l'evacuazione "Da alcune ore una ventina di unità della polizia penitenziaria sono impegnate a rimuovere macerie e detriti in via Ferragiano alla ricerca di eventuali dispersi". Nel carcere, il personale di polizia penitenziaria è pronto per una eventuale azione di evacuazione degli ambienti detentivi situati ad altezza strada, se necessario.
Identificate cinque vittime Tra le sette vittime dell'alluvione ne sono state identificate sei. Si tratta di Shpresa Djala, albanese di 28 anni, e delle figlie Gianissa Diann di un anno e Gioia, 8 anni. Le altre due donne identificate sono Angela Chiaramonte, 40 anni, e S.C., 20 anni, il cui nome non viene divulgato in forma integrale perché le forze dell'ordine non sono ancora riuscite a rintracciare e ad avvisare i parenti. Ancora da identificare una sesta donna, dell'apparente età di 50 anni.
Domenica non si giocherà Genoa-Inter In accordo con la Lega Calcio è stata rinviata la partita di campionato Genoa-Inter che era in programma domenica, allo stadio Luigi Ferraris del capoluogo ligure. Lo ha annunciato il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, al termine di un vertice sull'emergenza alluvione al Matitone.
Premier: pronto il decreto per Genova, Gabrielli commissario Silvio Berlusconi firmerà nelle prossime ore il decreto per la dichiarazione "dell'eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari" in conseguenza del maltempo che sta interessando il Nord Ovest del Paese. Il capo della protezione civile Franco Gabrielli sarà nominato commissario delegato in vista della "adozione di ogni indispensabile provvedimento sul territorio interessato dall'eccezionale maltempo, al fine di assicurare ogni forma di assistenza e di tutela degli interessi pubblici primari delle popolazioni interessate, nonché di ogni misura idonea alla salvaguardia delle vite umane".
Protezione civile: abbiamo chiesto al premier le risorse necessarie "Abbiamo chiesto al presidente del Consiglio di mettere in capo al Dipartimento della Protezione civile ogni iniziativa necessaria che i territori ci richiederanno". È quanto ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, al termine del comitato operativo sull'ondata di maltempo che ha colpito Genova. "Abbiamo già inviato in loco - ha aggiunto Gabrielli - un team della Protezione civile". Il comitato operativo del dipartimento si riunisce di nuovo questa sera alle 22 per fare un punto sulla situazione.
Dopo una breve interruzione torna la pioggia La pioggia ha ripreso a cadere un forza sulla città dopo una brevissima interruzione. La pioggia, a carattere temporalesco, è accompagnata da violente raffiche di vento.
Sale a sette il bilancio delle vittime Sono ufficialmente sette le vittime del nubifragio, come conferma la Prefettura. La settima vittima è una donna che, secondo quanto riferito da Paolo Moscatelli, direttore del Pronto Soccorso del San Martino, sarebbe arrivata esanime in ospedale. Tutte le vittime, tra cui due bambini, sono state trasferite nelle camere mortuarie del nosocomio genovese.
Il sindaco: è stato uno tsunami mai visto qui "E' stato uno tsunami. Una cosa mai vista a Genova". Con queste parole il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, ha commentato l'alluvion. "E' un dramma irrimediabile, ci costa fatica parlare. Mai caduta una pioggia così a Genova. Un fenomeno di proporzioni monsoniche".
Alitalia: voli difficili L'aeroporto di Genova è difficilmente agibile per i voli in arrivo in partenza, come comunica Alitalia. "L'attività di volo - spiega la compagnia - ha subito inevitabili ritardi e cancellazioni. La situazione è resa più complessa anche dai disagi legati anche alle vie di accesso per raggiungere l'aeroporto".
Evacuati due palazzi in via Fereggiano Due palazzi di via Fereggiano a Genova, la zona più colpita dell'alluvione, sono stati evacuati su decisione delle forze dell'ordine. Un centinaio di persone sono state allontanate dai loro appartamenti, a scopo precauzionale.
La Russa: "Pronto l'Esercito" "Esercito e Forze armate sono pronte ad intervenire, se sarà richiesto, in soccorso alla città di Genova colpita dal nubifragio di oggi, che ha fatto sei morti". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, parlando a Roma, al Circo Massimo, alla mostra delle Forze Armate. "Come sempre - ha sottolineato - l'Arma è in prima linea, con tutto il sostegno che può offrire". "Siamo pronti a rispondere alle richieste che ci verranno dalla prefettura - ha ribadito il ministro - come sempre non ci tiriamo indietro nel soccorso ai cittadini in tutte le emergenze".
Il Wwf denuncia: "A Genova edifici costruiti sui corsi d'acqua" "Queste tragedie sono e saranno sempre più frequenti. In città, a Genova, i corsi d'acqua sono stati cementificati, canalizzati e 'tombati', cioè coperti, nascosti". Lo denuncia Andrea Agapito, responsabile Acque del Wwf Italia. "Tra i punti più critici - continua Agapito - c'è il Ferreggiano che è stato deviato artificialmente nel torrente Sturla dove, tra le altre cose, i piloni che sorreggono la Facoltà universitaria di Farmacia si trovano nel bel mezzo dell'alveo". E non è tutto. "Recentemente - sottolinea il responsabile Acque del Wwf Italia- è stata rifatta la copertura del torrente Bisagno nella speranza di far passare l'onda di massima piena: peccato che l'intervento sia insufficiente anche a causa della cementificazione ed impermeabilizzazione dei quartieri più a monte".
Le vittime sono 4 donne e due bambine E' una tragedia tutta al femminile quella che ha colpito Genova. Le vittime dell'alluvione accertate al momento, secondo i soccorritori che hanno estratto i corpi dal fango, sono quattro donne e due bambine. |