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Genova sommersa dal nubifragio Sei i morti accertati, un disperso PDF Stampa E-mail
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Scritto da BEADMIN   
Sabato 05 Novembre 2011 06:50

Esondato il torrente Bisagno, allagata la parte bassa della città. Due bambine tra le vittime

00:45 - Una terribile alluvione ha devastato la parte bassa di Genova, provocando sei vittime, tra le quali due bambine. I torrenti in città sono esondati e la pioggia abbondante ha allagato case e negozi. Centinaia di persone sono state evacuate dai vigili del fuoco. Le scuole resteranno chiuse e l'allerta durerà almeno fino a domenica. Il capo della Protezione civile Gabrielli è stato nominato commissario straordinario. Si cerca ancora un disperso.

Centinaia i negozi inondati dall'acqua, decine gli interventi dei vigili del fuoco per soccorrere persone in difficoltà.

Sciacalli in azione, cinque arresti
Cinque romeni sono stati arrestati a Genova dai carabinieri per sciacallaggio. Li hanno sorpresi mentre saccheggiavano alcuni negozi alluvionati della centrale via XX Settembre.

Oltre 120 sfollati accolti nelle scuole
Sono oltre 120 le persone sfollate dopo l'alluvione di oggi a Genova. Il Comune di Genova ne ha sistemati 105 nella scuola Giovanni XXIII, in piazza Ferraris, nel quartiere di Marassi. Un'altra ventina di sfollati, famiglie con bambini, sono stati ospitati in due scuole dell'infanzia del Comune. Comune e volontari hanno distribuito pasti caldi e stanno provvedendo ad allestire gli spazi per la notte.

Blocco totale delle auto dalle sei di domani
Vietata la circolazione delle auto private in tutta Genova da domani mattina alle 6 fino al cessato allarme. Lo ha deciso stasera il Comitato di protezione civile del Comune di Genova. Lo stato di allerta per il maltempo è previsto fino alle 12 di domenica 6 novembre.

Rivisto il bilancio delle vittime: sei i morti
La Prefettura di Genova ha rettificato il numero delle vittime dell'alluvione, che sono sei e non sette come era stato comunicato in un primo momento. Le forze dell'ordine hanno infatti appurato che il giovane di 21 anni che era stato dato per morto, è vivo e sta bene.

Napolitano: "Partecipo commosso al dolore"
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso la sua "commossa partecipazione" al dolore delle famiglie delle vittime dell'alluvione che ha colpito la città di Genova. Napolitano ha ribadito la solidarietà a tutti i cittadini e, in visita alla città di Bari, ha seguito l'evolversi della situazione mantenendosi in costante contatto con il Dipartimento della Protezione Civile.

Carcere Marassi, tutto pronto per l'evacuazione

"Da alcune ore una ventina di unità della polizia penitenziaria sono impegnate a rimuovere macerie e detriti in via Ferragiano alla ricerca di eventuali dispersi". Nel carcere, il personale di polizia penitenziaria è pronto per una eventuale azione di evacuazione degli ambienti detentivi situati ad altezza strada, se necessario.

Identificate cinque vittime
Tra le sette vittime dell'alluvione ne sono state identificate sei. Si tratta di Shpresa Djala, albanese di 28 anni, e delle figlie Gianissa Diann di un anno e Gioia, 8 anni. Le altre due donne identificate sono Angela Chiaramonte, 40 anni, e S.C., 20 anni, il cui nome non viene divulgato in forma integrale perché le forze dell'ordine non sono ancora riuscite a rintracciare e ad avvisare i parenti. Ancora da identificare una sesta donna, dell'apparente età di 50 anni.

Domenica non si giocherà Genoa-Inter
In accordo con la Lega Calcio è stata rinviata la partita di campionato Genoa-Inter che era in programma domenica, allo stadio Luigi Ferraris del capoluogo ligure. Lo ha annunciato il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, al termine di un vertice sull'emergenza alluvione al Matitone.

Premier: pronto il decreto per Genova, Gabrielli commissario
Silvio Berlusconi firmerà nelle prossime ore il decreto per la dichiarazione "dell'eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari" in conseguenza del maltempo che sta interessando il Nord Ovest del Paese. Il capo della protezione civile Franco Gabrielli sarà nominato commissario delegato in vista della "adozione di ogni indispensabile provvedimento sul territorio interessato dall'eccezionale maltempo, al fine di assicurare ogni forma di assistenza e di tutela degli interessi pubblici primari delle popolazioni interessate, nonché di ogni misura idonea alla salvaguardia delle vite umane".

Protezione civile: abbiamo chiesto al premier le risorse necessarie
"Abbiamo chiesto al presidente del Consiglio di mettere in capo al Dipartimento della Protezione civile ogni iniziativa necessaria che i territori ci richiederanno". È quanto ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, al termine del comitato operativo sull'ondata di maltempo che ha colpito Genova. "Abbiamo già inviato in loco - ha aggiunto Gabrielli - un team della Protezione civile". Il comitato operativo del dipartimento si riunisce di nuovo questa sera alle 22 per fare un punto sulla situazione.

Dopo una breve interruzione torna la pioggia
La pioggia ha ripreso a cadere un forza sulla città dopo una brevissima interruzione. La pioggia, a carattere temporalesco, è accompagnata da violente raffiche di vento.

Sale a sette il bilancio delle vittime
Sono ufficialmente sette le vittime del nubifragio, come conferma la Prefettura. La settima vittima è una donna che, secondo quanto riferito da Paolo Moscatelli, direttore del Pronto Soccorso del San Martino, sarebbe arrivata esanime in ospedale. Tutte le vittime, tra cui due bambini, sono state trasferite nelle camere mortuarie del nosocomio genovese.

Il sindaco: è stato uno tsunami mai visto qui
"E' stato uno tsunami. Una cosa mai vista a Genova". Con queste parole il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, ha commentato l'alluvion. "E' un dramma irrimediabile, ci costa fatica parlare. Mai caduta una pioggia così a Genova. Un fenomeno di proporzioni monsoniche".

Alitalia: voli difficili
L'aeroporto di Genova è difficilmente agibile per i voli in arrivo in partenza, come comunica Alitalia. "L'attività di volo - spiega la compagnia - ha subito inevitabili ritardi e cancellazioni. La situazione è resa più complessa anche dai disagi legati anche alle vie di accesso per raggiungere l'aeroporto".

Evacuati due palazzi in via Fereggiano
Due palazzi di via Fereggiano a Genova, la zona più colpita dell'alluvione, sono stati evacuati su decisione delle forze dell'ordine. Un centinaio di persone sono state allontanate dai loro appartamenti, a scopo precauzionale.

La Russa: "Pronto l'Esercito"
"Esercito e Forze armate sono pronte ad intervenire, se sarà richiesto, in soccorso alla città di Genova colpita dal nubifragio di oggi, che ha fatto sei morti". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, parlando a Roma, al Circo Massimo, alla mostra delle Forze Armate. "Come sempre - ha sottolineato - l'Arma è in prima linea, con tutto il sostegno che può offrire". "Siamo pronti a rispondere alle richieste che ci verranno dalla prefettura - ha ribadito il ministro - come sempre non ci tiriamo indietro nel soccorso ai cittadini in tutte le emergenze".

Il Wwf denuncia: "A Genova edifici costruiti sui corsi d'acqua"
"Queste tragedie sono e saranno sempre più frequenti. In città, a Genova, i corsi d'acqua sono stati cementificati, canalizzati e 'tombati', cioè coperti, nascosti". Lo denuncia Andrea Agapito, responsabile Acque del Wwf Italia. "Tra i punti più critici - continua Agapito - c'è il Ferreggiano che è stato deviato artificialmente nel torrente Sturla dove, tra le altre cose, i piloni che sorreggono la Facoltà universitaria di Farmacia si trovano nel bel mezzo dell'alveo". E non è tutto. "Recentemente - sottolinea il responsabile Acque del Wwf Italia-  è stata rifatta la copertura del torrente Bisagno nella speranza di far passare l'onda di massima piena: peccato che l'intervento sia insufficiente anche a causa della cementificazione ed impermeabilizzazione dei quartieri più a monte".

Le vittime sono 4 donne e due bambine
E' una tragedia tutta al femminile quella che ha colpito Genova. Le vittime dell'alluvione accertate al momento, secondo i soccorritori che hanno estratto i corpi dal fango, sono quattro donne e due bambine.
Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Novembre 2011 16:52
 
Terremoto, altre due scosse tra Mantova e Rovigo PDF Stampa E-mail
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Scritto da Marco   
Lunedì 25 Luglio 2011 14:45

Magnitudo 3 e 2.1, nessun danno. La terra trema anche in Sicilia

06:50 - Due scosse di terremoto di magnitudo 3 e 2.1 sono state registrate nella notte tra Mantova e Rovigo. I comuni più prossimi agli epicentri dei due sismi sono stati quelli mantovani di Borgofranco sul Po, Carbonara di Po, Felonica e Sermide, e quelli rodigini di Bergantino, Calto, Castelmassa, Castelnovo Bariano e Ceneselli. Al momento non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.

Questo mese la zona è stata interessata da scosse di terremoto già altre tre volte, il 17 (magnitudo 3.1 e 2.8) ed il 18 luglio (2.7).

Scosse anche in Sicilia
Due scosse di terremoto di magnitudo 2.7 e 2.3 sono state registrate tra Messina ed Enna. I comuni più vicini agli epicentri dei due sismi sono stati Castel di Lucio e Mistretta nel Messinese e Sperlinga nell'Ennese. Al momento non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Luglio 2011 08:01
 
Sicurezza dei volontari: dlgs 81 pubblicato in Gazzetta PDF Stampa E-mail
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Scritto da Marco   
Giovedì 14 Luglio 2011 13:19

Il Decreto 81 disciplina le modalità di applicazione delle disposizioni in materia di sicurezza ai volontari. Gabrielli: "E' significativo che l'entrata in vigore di questo provvedimento avvenga proprio nell'Anno Europeo del Volontariato"

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 159 dell'11 luglio) il provvedimento che disciplina le modalità di applicazione delle disposizioni in materia di sicurezza contenute nel decreto legislativo n. 81/2008 ai volontari di protezione civile, della Croce Rossa Italiana, del CNSAS - Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico - e dei Vigili del Fuoco Volontari delle Province Autonome di Trento e Bolzano e della Regione Valle d'Aosta.

Come spiega in una nota il Dipartimento della Protezione Civile, il testo del decreto (datato 13 aprile 2011) è stato elaborato dal Dipartimento stesso e dai Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Salute e dell'Interno, alla luce delle
richieste formulate dalle Regioni e dalle Province Autonome, dalla Croce Rossa Italiana, dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e dai rappresentanti delle organizzazioni di volontariato di protezione civile riunite nella Consulta Nazionale costituita presso il Dipartimento della Protezione Civile nel 2008. Come previsto dalla legge, il provvedimento tiene conto delle particolari esigenze di servizio che caratterizzano l'intervento dei volontari di protezione civile, e contiene inoltre delle disposizioni operative finalizzate ad assicurare il più alto livello di sicurezza per tutti gli operatori volontari.

"L'entrata in vigore di questo provvedimento costituisce una tappa molto importante del cammino di crescita del mondo del volontariato di protezione civile" - ha dichiarato il Capo del Dipartimento Franco Gabrielli, sottolineando quanto sia significativo che avvenga proprio nell'anno dedicato al volontariato. "Il provvedimento fornisce una cornice generale di sicurezza nella quale tutti i volontari di protezione civile potranno riconoscersi, compatibile con le particolari modalità di svolgimento delle attività di volontariato in questo particolare e fondamentale settore" - ha aggiunto Gabrielli - "La sfida che ci attende ora è quella di saper investire le migliori energie nella formazione alla sicurezza, che costituisce il vero presupposto per un'efficienza operativa pienamente consapevole".

Il provvedimento entrerà in vigore sei mesi dopo la pubblicazione, quindi l'8 gennaio 2012.

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Luglio 2011 14:45
 
RIETI, TERREMOTO MAGNITUDO 3.6 SU MONTI SABINI PDF Stampa E-mail
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Scritto da Marco   
Mercoledì 13 Luglio 2011 14:54

Un terremoto di magnitudo 3.6 è stato registrato in Provincia di Rieti alle ore 11.55 ed è stato localizzato sui Monti Sabini. E' quanto si legge sul sito dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

TERREMOTO, POLVERINI: PROTEZIONE CIVILE PRONTA, AL MOMENTO NO DANNI

"La Protezione civile della Regione Lazio - si legge in una nota - sta monitorando l’evolversi della situazione nei comuni in cui è stata avvertita la scossa di terremoto questa mattina con epicentro nei pressi di Greccio, Contigliano e Cottanello, in provincia di Rieti, tenendo costantemente informata la presidente Renata Polverini".
“Non risultano al momento danni a cose o persone - spiega Polverini - le squadre della Protezione civile regionale, impegnate sul territorio per effettuare le opportune verifiche, sono pronte ad intervenire qualora fosse necessario, e stanno dando tutte le informazioni utili a rassicurare i cittadini che hanno chiamato la sala operativa dopo aver avvertito la scossa”.

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Luglio 2011 13:17
 
Terremoti: scossa 3.2 in provincia Roma PDF Stampa E-mail
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Scritto da Marco   
Lunedì 11 Luglio 2011 07:54

Epicentro tra Castelnuovo di Porto, Magliano Sabina e Morlupo

(ANSA) - ROMA, 10 LUG - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 e' stata registrata dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 20:13 in provincia di Roma.

La zona dell'epicentro, secondo quanto reso noto dal Dipartimento della Protezione Civile, e' nei comuni di Castelnuovo di Porto, Magliano Sabino e Morlupo. Dalle verifiche effettuate dalle sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, non risultano danni a persone o cose.

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Luglio 2011 07:08
 
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